Lunedì, 14 Settembre 2020 15:09

Dipendenza dai social: quanto ti senti spiato?

 

aglaia team andrea andrea mauri
CEO | Account Manager | Creative Director 

 

Quali sono gli strumenti di comunicazione digitale da proporre ai clienti quando sai che alcuni sono progettati per manipolare ed influenzare il comportamento con precisione? "Bella domanda!" mi rispondo da solo.

Le tecniche di marketing, comunicazione e psicologia studiano e indicano come poter portare il target ad una persuasione, a fargli prendere la decisione di acquistare il prodotto che voglio vendergli. Questo lo si fa da sempre peraltro. Fin qui nulla di nuovo e va bene: è la velocità di convidisione e raggiungimento del target che è aumentata esponenzialmente grazie soprattutto ai social.

Sempre più persone ed amici mi esprimono il loro timore e anche disappunto sul fatto che usando i social vengono “spiati”. La questione è ben più ampia e complessa. Sappiamo che i social media creano dipendenza e modificano il nostro comportamento. Di fronte a queste affermazioni come la pensate? D’istinto dico che o ci piacciono e accettiamo le regole d’ingaggio, anche se non le conosciamo nel dettaglio, oppure ne restiamo fuori che equivale a sentirsi di non avere rapporti sociali, che è una necessità umana. Quasi tutti li usano per piacere, curiosità o lavoro e rinunciarci diventa davvero difficile.

All’inizio i social sono nati con l’intenzione di creare nuovi strumenti di socializzazione o con l’intento celato di creare dipendenza e modifica del comportamento umano con conseguente controllo? Sembra che si possa affermare che lo sono diventati strada facendo, senza dichiararlo però. Articoli, documentari e comunità ne parlano apertamente e con autocritica da parte di molti degli sviluppatori e team leader che hanno lavorato e lavorano tutt’oggi per i grandi social e motori di ricerca.
I social media influenzano due miliardi di persone. Wow… Non penso che si possa esimersi dall’usarli, personalmente la Comunicazione Digitale mi affascina, la propongo ai clienti e la sostengo nella loro efficacia, non semplicemente perché ho il mio potenziale target dall’altra parte dello schermo.

Concludo questo breve scritto perché mi piace l’idea di poter lavorare con i social media e in genere con la Comunicazione Digitale nel modo il più etico possibile, spiegando che influenzare e manipolare le menti si può fare se si hanno fini di crescita e conoscenza.
Se domani mi vedrete costantemente con il collo ricurvo sullo schermo del mio cellulare siete fin da ora autorizzati a fermarmi! Perché sono caduto nella trappola!

 

- - - 

 

Copyright 2020 © Aglaia Srl - Tutti i diritti riservati

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più, consulta la sezione cookie.