Venerdì, 18 Marzo 2022 15:15

TikTok: pro e contro

aglaia team andrea andrea mauri
CEO | Account Manager 

 

TikTok è diventata la App più popolare al mondo nel 2021, e nel 2022 è stata citata dai mass media per aver messo in contatto futuri sposi e padri con le rispettive compagne e figli.

Quali sono le App più usate dalle persone?

Cerchiamo di farci un’idea in merito per capire cosa piace di più (o di meno) e con quanta frequenza cambia il gradimento di una applicazione rispetto ad un’altra.

I dati degli store mobile indicano che TikTok è la App più scelta per l’intrattenimento con 656 milioni di download. Seguono Instagram con 545 milioni, Facebook con 416 milioni, WhatsApp con 395 milioni e, al quinto posto Telegram con 329 milioni. Poi troviamo Snapchat, Zoom, Messenger, CapCut e Spotify.

TikTok la troviamo al numero uno anche nell’elenco dei domini più popolari (nel 2020 era al settimo posto), scavalcando la leadership di Google. Seguono Facebook, Microsoft, Apple, Amazon, Netflix, Youtube, Twitter e WhatsApp al decimo posto. Questi dati sembrano essere stati influenzati dalla pandemia che ha portato le persone a passare più tempo in casa collegate, raggiungendo la cifra di 1 miliardo di utenti attivi mensili già lo scorso settembre.

Questo boom non è privo di luci ed ombre: oltre alle sorprendenti proposte di matrimonio, ai posti di blocco, ai resoconti di guerra, alla frustrazione e alla speranza, ci si trova a fare i conti anche con video creati ad hoc per cavalcare la buona fede di molti utenti a partecipare, con donazioni più o meno generose, al supporto di persone in difficoltà.

Qual è il rovescio della medaglia di questo lato social?

Come per tutte le cose molto popolari, bisogna guardare le cose da più punti di vista, in particolare nel mondo dei social.
TikTok, come ben sapete, è una App video, quindi il target principale è rappresentato dai più giovani. Uno dei maggiori problemi evidenziati è quello dell’esibizionismo e della competizione con gli altri users. Un aspetto molto difficile da gestire che purtroppo, a volte sfocia in gesti estremi.

È importante che i genitori siano presenti al fianco dei figli in questa fase. Imparare un uso sano dei social media può essere uno strumento di crescita non solo per I figli ma anche per quei genitori un po’ lontani da queste nuove vie di comunicazione. TikTok è nata in Cina, quindi soggetta ad una regolamentazione un po’ differente da quella europea e/o americana. La manipolazione degli utenti, la censura di notizie, la non chiarezza di cosa fa la proprietà della piattaforma per garantire sicurezza e rispetto della privacy, sono alcuni degli argomenti che tengono alta l’attenzione delle autorità competenti. Ma anche dei manager delle stesse multinazionali che intendono portare etica e correttezza in questo mondo digitale.
Citando alcuni tristi accadimenti di cronaca legati all’attuale guerra in Ucraina, sono circolati contenuti creati ad hoc per sviare gli utenti dalla realtà. Immediatamente eliminati dopo che la notizia è stata pubblicata su testate come il Financial Times.

E poi c’è l’argomento “influencers”. Come per gli altri social, sono nati dei giovani personaggi chiamati TikToker, veri e propri idoli che grazie alle sponsorizzazioni delle aziende guadagnano somme notevoli, creando, a volte, nuovi modi di comunicare attraverso i video. Questa è un’attività apparentemente facile e, purtroppo, emulata da tanti altri ragazzi che con ingenuità, voglia di sorprendere e alla ricerca di una facile fortuna, tentano la strada del successo, non rendendosi conto che “smanettare” o più semplicemente apparire, non è la strada per diventare creatori di contenuti intelligenti.

Grazie alla sua popolarità e diffusione TikTok, come per tutti gli altri social, è oggetto costante di attacchi hacker alla ricerca di bug per rubare identità e beni degli utenti spesso ignari di tutto. Seppur ci siano dipartimenti ed iniziative di cybersecurity, siamo ancora lontani del sapere realmente cosa succede ad un utente da quando si registra ed inizia ad usare l’app. Ferma restando la buona fede degli utenti ed il potenziale enorme di Tik Tok per condividere momenti di gioia e felicità, è bene conoscere i pregi e difetti dello strumento, capire come può essere di aiuto o svago per la nostra vita ed attività lavorativa, affrontare con saggezza le scelte editoriali e conservare un po’ di diffidenza verso questo mondo virtuale.

La sicurezza dei dati e la veridicità dei contenuti è a rischio, ed insieme ad iniziative positive, benefiche, o semplicemente che ci fanno sorridere, possono nascondersi truffe e fake news: è utile avere questa consapevolezza, per scegliere se, come e quanto lasciarci coinvolgere nell’uso di uno strumento che, ricordiamolo, ha ancora delle ombre, dietro a grandi luci.

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