Raccontare le Olimpiadi attraverso un territorio: il progetto della mostra “Gli atleti lariani agli sport invernali”
L’Olimpiade Invernale rappresenta uno dei più alti momenti di incontro tra sport, cultura e territorio. Non solo competizioni e medaglie, ma storie individuali che diventano patrimonio collettivo, capaci di raccontare un’epoca, un luogo, una comunità.
Da questa visione nasce “Gli atleti lariani agli sport invernali”, una mostra inserita nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026, che accompagna il pubblico in un percorso attraverso oltre un secolo di Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, viste dal punto di vista del territorio di Lecco e Como.
Il progetto espositivo prende forma a partire da un lavoro di ricerca, curatela e organizzazione che ha coinvolto atleti, istituzioni, associazioni sportive e archivi. L’obiettivo non è celebrare solo i risultati, ma restituire complessità al racconto olimpico: accanto agli atleti trovano spazio tecnici, skiman, preparatori, professionisti e figure silenziose che hanno contribuito alla partecipazione italiana ai Giochi.
Aglaia ha seguito l’intero percorso progettuale della mostra, dalla definizione del concept alla curatela dei contenuti, dalla progettazione grafica dei pannelli allo studio degli allestimenti, fino al coordinamento delle attività di presentazione e degli eventi di inaugurazione. Un lavoro che ha richiesto attenzione al rigore storico, alla chiarezza narrativa e all’efficacia visiva, per rendere accessibile un patrimonio di dati e storie molto ampio.
Il percorso espositivo è pensato come un racconto progressivo: i pannelli dedicati ai protagonisti lariani si intrecciano con una timeline delle Olimpiadi Invernali e con approfondimenti sulle edizioni italiane, sui grandi campioni azzurri e sul futuro rappresentato da Milano Cortina 2026.
Accanto alla mostra, il progetto prevede momenti pubblici di incontro: dall’inaugurazione con le scuole con più di 340 ragazzi presenti in un solo momento, pensata come occasione educativa sui valori dello sport, alla serata aperta al pubblico con testimonial e ambassador olimpici.
Per Aglaia, questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la comunicazione possa diventare spazio di relazione tra istituzioni, territorio e grandi eventi internazionali, trasformando contenuti complessi in esperienze culturali condivise.
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A cura di A. Mauri
